Secondo Alfredo Pirri “I pesci non portano fucili”

ARTICOLO PUBBLICATO SU L’UNITA’ IL 20 NOVEMBRE 2016

Si chiama RWD-FWD la mostra di Alfredo Pirri inaugurata a Roma il 15 novembre presso il suo Studio/Archivio in via dei Consoli 73, curata da Ilaria Gianni e promossa da Nomas Foundation. “RWD” e “FWD”, come “indietro” e “avanti” dei vecchi mangianastri, a indicare il moto del percorso all’interno del quale la mostra è inserita. Un percorso che l’artista definisce un vero e proprio processo che produce a sua volta un progetto immaginativo, culturale e politico” che ha chiamato I pesci non portano fucili in omaggio al romanzo The Divine Invasion di Philip K. Dick del 1981. La mostra RWD-FWD è infatti la prima tappa di questo processo, che propone un viaggio all’interno dell’opera, del pensiero e della ricerca di Pirri a partire dal suo archivio, che si svilupperà anche in un laboratorio e in una retrospettiva: “Ho immaginato una serie di episodi, al contempo riflessivi ed espositivi, che si muovono in una città vista come mare aperto. Qualcosa che mostri, in maniera non cronologica ma logica, alcune opere dagli anni ottanta ad oggi”. La mostra RWD-FWD porta “indietro”, cioè “RWD”, fino agli esordi del lavoro dell’artista con l’esposizione di suoi bozzetti, fotografie, lettere, schizzi, documenti originali. In mostra per la prima volta anche i disegni preparatori per la realizzazione della Fondazione Volume!, quelli realizzati per lo spettacolo Eneide del 1983 musicato dai Litfiba e quelli ideati per Angeli di Luce del 1984. Proiettati anche degli inediti video della fine degli anni ’80, tra cui una curiosa autointervista in cui Pirri esprime a parole tutta la sua poetica, la stessa che svilupperà nei decenni successivi. “Una poetica che spero possa essere poetica, innanzitutto, e poi estetica e politica”, sottolinea l’artista, che vi ha dato forma con la sua attività nelle arti visive, nel teatro, nell’architettura e nella grafica, campi che nella sua arte sono stati in costante dialogo tra di loro.

Durante i tre mesi di apertura della mostra nello Studio/Archivio, il laboratorio di Pirri diventerà la sede di Nomas Foundation, dove lavorerà alla creazione di un’opera di grandi dimensioni:“Sarà composta da più elementi provenienti da immagini che ho accumulato nel tempo, residuali rispetto alle opere, che, modificandosi, andranno a comporre una sorta di grande memoria di cose fatte durante questi anni”. Il laboratorio da Nomas Foundation sarà la seconda tappa del progetto I pesci non portano fucili in cui l’artista andrà “indietro” tra immagini preesistenti e farà un passo in “avanti” con l’opera che vi creerà. Una volta terminata verrà presentata ufficialmente presso la Nomas Foundation, in concomitanza con il finissage della mostra RWD-FWD, il 25 gennaio 2017, giorno tra l’altro del sessantesimo compleanno di Pirri che tiene a specificare che si è trattato di una pura coincidenza: “Quando mi è stata proposta questa data mi è sembrato talmente perfetto che non ho potuto dire di no”.

La stessa opera verrà poi esposta nella sede del MACRO Testaccio in una retrospettiva dedicata all’artista, a cura di Benedetta Carpi de Resmini e Ludovico Pratesi, che inaugurerà probabilmente il 2 aprile del 2017, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. E anche in questo caso la retrospettiva seguirà il moto del “RWD” e “FWD” tra opere selezionate del passato e il nuovo allestimento architettonico dello spazio espositivo. “Mi sono pervenute delle richieste di svolgere delle attività e di fare delle mostre in città e ho immaginato che andassero coordinate tra di loro in un immaginario unico. Ho pensato che varie persone, strutture, addirittura istituzioni potessero per la prima volta collaborare a favore di un progetto unitario” ha spiegato Pirri. Oltre al suo Studio/Archivio, alla Nomas e al MACRO, soggetto attivo di questo singolare processo sarà anche il MAXXI che ospiterà un convegno sul rapporto tra arte e architettura come tappa intermedia tra le due mostre. L’auspicio è che questa condivisione progettuale tra diverse realtà culturali romane pubbliche e private, fortemente voluta dall’artista, possa diventare un nuovo modello di rete culturale, non solo per la capitale.

L'UNITA' 20 NOVEMBRE 2016 ARTICOLO

 

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Secondo Alfredo Pirri “I pesci non portano fucili”

Redazione
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