L’economia è donna: verso il secondo appuntamento

OBIETTIVO DELLA GIORNATA DEDICATA ALL’IMPRENDITORIA FEMMINILE RAGGIUNTO

Celebrare le donne raccontando i loro sogni trasformati in imprese di successo, donando indicazioni e informazioni a quelle che intendono portare avanti nuove avventure per non perdersi nell’insidioso mondo dell’autoimprenditorialità. Questo l’obiettivo principale dell’incontro dello scorso 8 marzo “L’economia è donna. Giornata sull’imprenditoria femminile” che si è svolto alla Casa della Cultura di Villa De Sanctis, promosso da CICAS Impresa Donna e La Zibaldina, in collaborazione con Tools for Culture.

Padrona di casa Lorenza Fruci, giornalista e coordinatrice nazionale CICAS Impresa Donna, riuscita nell’arduo compito di mettere insieme e far comunicare donne che impiegano il loro tempo e le loro forze in progetti completamente diversi tra di loro: “E’ stata una lunga e intensa giornata con tanta partecipazione e attenzione, con numerose domande e richieste che hanno trovato molte risposte e consigli. Significative storie ed esperienze, condivisione, scambi e dialogo. L’obiettivo della giornata di fornire informazioni utili a chi aspira a fare impresa o per chi già la fa (ed è alla ricerca di nuove soluzioni), è stato raggiunto” ha dichiarato Fruci Ma quello di cui sono più fiera è l’atmosfera che si è creata e che ha fatto da sottofondo alle narrazioni dei vissuti e delle visioni: di sereno confronto, costruttiva ed energica. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza la sentita partecipazione dei numerosi ospiti che hanno accettato di mettere generosamente a disposizione degli altri la propria esperienza personale e professionale”.

Ad aprire la giornata portando i saluti e gli auguri alle donne da parte del V municipio sono state  l’Assessore alla Cultura Nunzia Castello e la Consigliera Mariangela Saliola, presente nel corso di tutta la giornata, che ha condiviso anche la sua testimonianza di donna lavoratrice e mamma di due figlie con una terza in arrivo.

In rappresentanza di CICAS (Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo Servizi) ha presenziato Alberto Valli, coordinatore provinciale Roma, che ha spiegato il ruolo di CICAS Italia di tutelare gli interesse dei piccoli imprenditori, mentre Lorenza Fruci si è soffermata sull’impegno di CICAS Impresa Donna, che riunisce PMI rosa, nel sostenere e rappresentare tutte quelle donne che investono sulle loro capacità, indirizzandole nella ricerca di informazioni, nella formazione continua e nella promozione del loro lavoro.

Proprio su questi punti ha preso la parola Michele Trimarchi, di Tools for Culture (organizzazione non profit attiva nel campo della ricerca, della consulenza e della formazione per l’economia, il management e le politiche dell’arte e della cultura) che ha fornito un’attenta analisi dell’economia gestita dalle donne. Tools for Culture, partner dell’evento, mette al servizio di professionisti, imprese e istituzioni un network internazionale di esperti in grado di affiancarli nella realizzazione di progetti mirati alle diverse esigenze di ogni comparto del sistema culturale. Tools for Culture, inoltre, realizza workshop, masterclass e laboratori interdisciplinari volti a qualificare metodi, strumenti e competenze dei professionisti dell’arte e della cultura.

Partendo da questi strumenti si è aperta la discussione sulla costante evoluzione dell’economia al femminile. Protagonista la giornalista Daniela Molina, direttrice della testata Donna in Affari (media partner dell’evento), l’unico giornale in Italia dedicato alle tematiche del lavoro, della formazione e dell’imprenditoria femminile con una redazione composta solo da donne con lo scopo di diffondere informazioni verificate alle lettrici.

A seguire, l’intervento dell’art consultant Francesco Cascino, direttore artistico di Arteprima, che ha condotto la discussione e il confronto verso nuove riflessioni sul rapporto tra arte e donne, ma anche tra “artisti e imprenditrici”. Attraverso l’analisi di diverse opere d’arte ha introdotto il tema dell’arte e della cultura come generatori di senso critico che, nel secolo scorso, ha aiutato a ristabilire i piani di lettura corretti dell’essere donna, libera, visionaria e fertilizzante di idee e diversità.

La seconda parte della mattinata è stata dedicata al racconto delle storie di imprenditrici di successo, diventate tali dopo aver deciso di cambiare la loro vita, mettendosi in proprio, reinventandosi o creando una nuova attività, spesso dopo licenziamenti o maternità. Come la wedding planner e designer Roberta Torresan che si è ricreata un’identità lavorativa da zero, o Silvia Proietti titolare di un’agenzia di multiservizi (All in Multiservice) che ha investito nelle sue competenze o Giulia Alfonsi, in arte Scarlett Martini, che oggi è in procinto di aprire una scuola per insegnare l’arte del burlesque.

Tante anche le storie di impresa nate dalle reali necessità delle stesse donne imprenditrici, come quella dell’americana Kiersten Pilar Miller che ha aperto a Roma il negozio The Milk Bar, oggi punto di riferimento per le mamme in cerca di informazioni sulla gravidanza e la maternità, o di Arianna Santini che ha creato Mamme in Azione, una rete di sostegno per le mamme, o di Serena Baldari, che insieme a Daniela Sacco, hanno creato nel quartiere Centocelle L’Alveare, il primo coworking con spazio baby. Hanno pensato ai bambini anche le giovanissime donne dell’Associazione Culturale Le Moscerine che hanno presentato i loro corsi per “piccoli chef” e Claudia Torrisi che ha proposto il metodo innovativo Kids&Us per insegnare l’inglese ai bambini. Adele Ercolano dell’ Istituto di Studi Superiori sulla Donna – Ateneo Pontificio Regina Apostolorum ha ricordato la rivista gratuita Valore Mamme che promuove e sostiene la maternità e ha annunciato la prossima edizione della Settimana della mamma, promossa dall’istituto e dalla rivista, che sarà dal 2 al 8 maggio 2016.

Nel pomeriggio si sono avvicendati diversi professionisti che hanno fornito informazioni fondamentali per fare impresa, a partire da Alessia Emoli del Gruppo RTS che ha spiegato come è possibile per i piccoli imprenditori accedere ai fondi interprofessionali per l’accrescimento del personale dipendente e dei processi di sviluppo aziendali tramite corsi di formazione gratuiti.

Si è parlato anche di conciliazione vita privata-lavoro con la dottoressa Luisa De Vita che ha presentato la ricerca “Il bilanciamento tra vita familiare e vita lavorativa. Il caso italiano” alla quale ha invitato le donne imprenditrici a partecipare rispondendo al questionario (questo il link http://www.conciliazione.impresefemminili.it).

La psicologa e psicoterapeuta Danila Pescina ha sottolineato come i termini empowerment e leadership siano concetti che si possano traslare anche nella vita non professionale e come sia importante non fare riferimento a modelli imposti.

Anna Amati di FIDAPA BPW Italy (Responsabile Nazionale Task Force Entrepreneurship) e il giornalista Aldo Pecora di StartupItalia hanno raccontato invece di innovazione e start-up, fornendo dati e analisi, mentre la giornalista e social media manager Letizia Palmisano ha portato l’attenzione sul “personal branding”.

Spazio anche ai nuovi progetti imprenditoriali nel mondo del web come  il social shop Chicmeup Social Shop di Alessia Dei e Maria Luisa D’orazi che lo hanno presentato in anteprima.

Pino Boccanfuso di Cesvic Centro Sviluppo Imprese CreativeAntonella Padolecchia, esperta in finanza agevolata e referente per Donna in Affari, hanno parlato delle possibilità di finanziamenti e bandi per le imprese culturali e femminili. Il Consigliere della Regione Lazio Gianluca Quadrana e la Consigliera Svetlana Celli hanno sottolineato l’impegno delle istituzioni nell’accogliere le necessità economiche-finanziarie delle piccole e medie imprese.

La giornata si è conclusa con la proiezione del documentario di Lorenza Fruci La Zibaldina. Una storia di crowdfunding” prodotto dalla Cooperativa Tam Tam. Attraverso il case history della webzine La Zibaldina si è aperto il dibattito sul crowdfunding come comunicazione e storytelling.

Con Silvia Vaccaro, giornalista di Noi Donne (media partner dell’evento), che ha moderato gli incontri del pomeriggio, si è ricordato come questa storica rivista sia una presenza autorevole nel panorama editoriale nazionale, grazie alla continuità di oltre 70 anni di pubblicazioni, alla capacità di cogliere i nuovi temi, alla dinamicità nell’adottare le nuove tecnologie e linguaggi.

Grande interesse anche per le creazioni artistiche esposte all’ingresso della Casa della Cultura: le foto del progetto Lei ed io di Nina Baratta, le vetrate artistiche di Di Vetro di Carla Romana Olivieri, gli abiti sartoriali del laboratorio Giralamoda, le illustrazioni di Cristina Pantellaro e l’abbigliamento di Fatine e Folletti.

La serata si è conclusa con una cena stallata a quattro mani, dedicata all’imprenditoria femminile, da Misticanza: Era nostro interesse” ha detto Chiara Settimi, proprietaria del locale insieme alla sorella Giuliapromuovere l’imprenditoria femminile. E’ doveroso sostenere chi, come noi, ha deciso di reinventarsi, sperimentando con grande coraggio nuove attività e rivoluzionando, spesso senza esserne del tutto a conoscenza, metodi e organizzazioni di lavoro. Specialmente in Italia chi riesce a captare le opportunità sul mercato per creare nuovi business è non solo meritevole di lode ma va sostenuto e incoraggiato”.

Il menù, servito in un’atmosfera elegante ed accogliente, è stato ad opera di Iside De Cesare, executive chef de La Parolina (1 Stella Michelin) ed Ermanno Nicolella, executive chef Misticanza, accompagnato da special guest d’eccezione: la flower designer Farfalle Rare e la stilista Chiara Baschieri.

evento 8 marzo misticanza

“Visto il successo di questo primo appuntamento, gli obiettivi raggiunti e la rete che si è attivata, abbiamo deciso di organizzarne un secondo. Quindi l’invito per tutti è di seguirci perché abbiamo iniziato già a prepararlo” ha concluso Lorenza Fruci.

 

 

L’economia è donna: verso il secondo appuntamento

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