Fiore della periferia romana, nata per “raccontare storie”Lorenza Fruci vive di passioni e di ironia.

Dalla penna del giornalismo, passando per la narrazione visiva, è approdata alla progettazione e alla comunicazione culturale.

Ha un debole per i linguaggi, per i quali ama definirsi studiosa perchè topa da biblioteca non rende il giusto merito alla sua incontenibile curiosità.

Ai cattivi preferisce i buoni, ai problemi le soluzioni, ai conflitti la pace.

E’ femmina femmina e il suo motto è “… preferisco vivere”.

Lorenza Fruci

E’ laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma, ha un master in Filmare l’Arte conseguito presso l’Accademia delle Belle Arti Roma e ha seguito il corso di Perfezionamento in Forme di governo e logiche decisionali femminili nella storia e nel presente della Scuola di Alta Formazione per Donne di Governo.

Attualmente lavora come consulente per istituzioni, associazioni, aziende e privati per l’ideazione, la progettazione, la strategia, lo sviluppo e il coordinamento di progetti culturali, di comunicazione, di formazione, di empowerment e di attualizzazione dei processi.

Tiene docenze, workshop e laboratori sulla documentazione, sullo storytelling e sulla comunicazione culturale, anche in ambito accademico.

Dal 2019 lavora nel Gabinetto della Sindaca del Comune di Roma su progettualità per lo sviluppo delle politiche di genere.

Dal 2018 al 2019 è stata responsabile di SMS MAG, il magazine on line del Complesso Museale Santa Maria della Scala del Comune di Siena.

Nel 2018 è stata Membro del CID International Dance Council UNESCO.

Dal 2015 è coordinatrice nazionale della confederazione di PMI rosa Impresa Donna CICAS, con la quale rappresenta e cura gli interessi delle donne imprenditrici in Italia.

Dal 2010 al 2018 è stata titolare della factory elleffe factory&comunicazionecon la quale ha ideato e realizzato progetti di comunicazione, editoria, giornalismo e cultura, creando contenuti e curandone la strategia di comunicazione, utilizzando i vari linguaggi del web e dei media tradizionali, lo storytelling e i principi della narratività.

Dal 2016 al 2017 è stata partner dell’associazione Arteprima e del suo network professionale di progettazione culturale per aziende e istituzioni Cooltural Project, creando format di comunicazione con contenuti legati all’arte contemporanea. E’ stata responsabile di storytelling, fotonarrazione, documentazione creativa di progetti di produzione e comunicazione culturale, rigenerazione territoriale e riqualificazione delle periferie, attraverso i linguaggi e le pratiche dell’arte e degli artisti contemporanei di ricerca. 

Giornalista pubblicista dal 2008, si occupa prevalentemente di temi al femminile, cultura, arte, spettacolo, costume e società, collaborando con varie testate, istituzioni, associazioni, festival ed eventi. Segue anche l’imprenditoria femminile, quella giovanile e le start-up. E’ chiamata spesso a ideare, coordinare e condurre talk e convegni su temi al femminile, sul mondo dell’imprenditoria, sulla comunicazione e sui linguaggi.

Ha pubblicato vari racconti e i saggi “Mala femmena. La canzone di Totò”  (Donzelli 2009) e “Burlesque. Uno spettacolo chiamato seduzione”  (Castelvecchi 2011), la biografia Betty Page. La vita segreta della regina delle pin-up”  (Perrone 2013), oltre che i ritratti a parole “Lei ed Io. Ritratti a parole e immagini della femminilità”  (Cultura e dintorni 2015).

E’ autrice di corti, tra cui “Cortile”, selezionato dal festival ARCIPELAGO Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini 2012 all’interno della rassegna Nuovi romani: l’altro sguardo, e documentari tra cui “La Zibaldina. Una storia di crowdfunding”  (secondo al Premio Chiara Baldassari 2013), Burlesque. Storia di donne” in concorso al RIFF 2015 nella sezione National Documentary Competition (in TV sui canali SKY). Attualmente sta lavorando alla post-produzione dei documentari “Danceability” e “Voto alle donne!”. E’ co-autrice del documentario “Contro il muro”, prodotto dall’Accademia delle Belle Arti di Roma.

Come storyteller collabora con aziende, mettendo a disposizione il suo know-how per raccontare storie di impresa, realizzando testi, fotonarrazioni e videonarrazioni.

Fa incursioni nel mondo dell’arte, esponendo fotografie, video e testi creativi. Ha esposto il palindromo “La mia partita A/R” al Festival della Creatività presso FACTORY a Roma nel 2013, è tra gli “autori di crescita” del Festival della Crescita (2015), ed è spesso presente in mostre collettive.

 

PUBBLICAZIONI

Il saggio The Burlesque Boom: a phenomenon of costume and fashion” all’interno dei volumi universitari Fashion through History. Costumes, Symbols, Communication (Volumi I e II) a cura di Giovanna Motta e Antonello Biagini 2017

I testi all’interno del libro Lei ed io. Ritratti a parole e immagini della femminilità con foto di Nina Baratta Cultura e dintorni 2015

Betty Page. La vita segreta della regina delle pin-up Giulio Perrone editore 2013

Il racconto “La sfiga” all’interno dell’antologia Biglietto, prego Edizioni Zero91 2012

Burlesque. Quando lo spettacolo diventa seduzione Castelvecchi editore 2011

Mala femmena. La canzone di Totò Donzelli editore 2009

I saggi “L’era dell’immagine”, “Il manifesto” e “Walter Benjamin” all’interno del testo L’intensità e la distrazione. Industrie, creatività e tattiche nella comunicazione a cura di Daniele Pittèri Franco Angeli 2006

 

DOCUMENTARI

Contro il muro (2018)

Voto alle donne (2016) (in post-produzione)

Danceability (2015) (in post-produzione)

Burlesque. Storia di donne (2014) in concorso al RIFF 2015 sezione National documentary competition e in TV sui canali SKY

La Zibaldina. Una storia di crowdfunding (2013) Premio Chiara Baldassari 2013