Torna il Tam Tam DIGIFEST 2016

11° Edizione

TAM TAM DIGIFEST

 MOTORI DI RICERCA

9-16 dicembre 2016

ROMA – TEATRO MANHATTAN E PYRAMID STUDIOS

VITERBO – BIC LAZIO

“MOTORI DI RICERCA. I segreti perduti” è il tema della 11° edizione del Tam Tam DigiFest che quest’anno si svolge tra Roma e Viterbo, con incontri, proiezioni, mostre e dibattiti con le scuole per un pubblico attento e curioso alle novità.

Ma quali sono “i segreti perduti” che raccontiamo in questa nuova edizione della rassegna?

Innanzitutto quelli degli stati nazionali nell’epoca di Internet, come dimostra la storia di Julian Assange in “Underground”. Poi quelli della privacy, raccontata in “Internet Own’s boy”, biopic su un altro controverso eroe del web, Aaron Scwartz. Poi ci sono segreti più nostrani, come quelli dell’Auditel, ormai svelati da tempo ma per ora senza grandi conseguenze. E ci sono quelli più inquietanti dei “pre-morti” immaginati da “Ghost cam”, la web serie rivelazione di quest’anno.

E c’è il metasegreto, quello dell’esistenza del cinema come forma autonoma di racconto, che viene indagato in  “Pervert Guide to Cinema” da Sophie Fiennes con gli interventi di Slavoj Zizek, in una esilarante passeggiata tra i significati psicanalitici della settima arte.

Completano il programma di quest’anno la mostra di “cronaca a fumetti” di 3Dnews, l’inserto di TERRA che per primo ha lanciato l’idea di usare i “baloons” per fare cronaca, e la sezione “LA MEMORIA CORTA” con le anteprime di cinque cortometraggi.

Parliamo quindi di una rassegna ormai radicatasi nel territorio, con continuità d’azione e di rapporti con prestigiose associazioni come Articolo 21 e altre di prestigio recente ma indiscusso, come Linux Club di Roma associazione che ha collaborato con noi sul tema delle libertà digitali e quelle viterbesi Gioventù Protagonista e Alta Marea che curano a Viterbo l’organizzazione di questa 2a edizione laziale.

                         
PROGRAMMA

MOTORI DI RICERCA

9-19 dicembre 2016

ROMA – TEATRO MANHATTAN E PYRAMID STUDIOS

VITERBO – BIC LAZIO

 

Venerdì 9 dicembre 2016 

Teatro Manhattan Via del Boschetto 58 Roma

Ore 20,00

QUANDO IL WEB FA PAURA

Tutti gli episodi della web serie “Ghost Cam” di Valentina Bertuzzi

Proiezioni e dibattito con Emanuele Sana, Mauro Cevoli e Arturo Di Corinto (professore universitario di tecniche di giornalismo online e comunicazione digitale – Link Campus University Roma)

Intervengono gli autori

INGRESSO LIBERO sino ad esaurimento posti

 

Sabato 10 dicembre 2016

Pyramid Studios Via Paolo Caselli 8 Roma

Ore 19,30 Atrio

SERATA INAUGURAZIONE MOSTRA 3D – LA CRONACA A FUMETTI
Esposizione copertine 3D News sul tema della comunicazione, tavole dalla storia “Il mistero del pescatore, indagine sulla morte di Angelo Vassallo” premio Siani 2011

Progetto allestimento di Patrizia Di Terlizzi
Realizzazione Enrico Bagnerini e Patrizia Di Terlizzi


Ore 20,30 Sala Proiezioni

INDAGINE SULL’AUDIENCE

TRILOGIA DI DOCUFICTION di Giulio Gargia (basate sul libro “L’arbitro è il venduto”)
IL FANTASMA DELL’AUDITEL – GLI AMMUTINATI DELL’AUDITEL – LA SCOMPARSA DELL’AUDITEL
Evento in streaming su sito Tam Tam Digifest www.tamtamdigifest.it

INGRESSO LIBERO sino ad esaurimento posti

 

Domenica 11 dicembre 2016

Teatro Manhattan Via del Boschetto 58 Roma

Ore 18,00

LA MEMORIA CORTA

Proiezione corti

“Dentro di me”(2015) di Nico Mucci

“L’isola” (2015) di Daniele Malavolta

“Appunti di viaggio” (2016) di Andrea Natale

Proiezione docufilm

“The pervert guide to cinema” di Sophie Fiennes – con Slavoj Zizek

Una esilarante passeggiata tra i significati psicanalitici della settima arte 

Introduce Ugo G. Caruso

INGRESSO LIBERO sino ad esaurimento posti

 

Da Lunedì 12 a Venerdì 23 dicembre 2016

Pyramid Studios Via Paolo Caselli 8 Roma

Ore 10,00 – 18,00   

MOSTRA “3D. La terza dimensione della cronaca”

Ingresso gratuito

 

Venerdì 16 dicembre 2016

BIC Lazio Via Faul 20-22 Viterbo

Ore 16,00

Episodi della web serie “Ghost Cam” di Valentina Bertuzzi

Proiezioni e dibattito con l’autrice

A seguire

LA GUERRIGLIA MEDIATICA Come beffare i governi

“The Internet’s Own Boy: The Story of Aaron Swartz”

Scritto e diretto da Brian Knappenberger

Una storia che arriva a mettere in discussione lo stato delle libertà civili negli Stati Uniti

 

Lunedì 19 dicembre 2016

BIC Lazio Via Faul 20-22 Viterbo

Ore 16,00  LA MEMORIA CORTA

“Dentro di me” (2014) di Nico Mucci

“Eau du train – Senza parole” (2015) di Clara Costanzo

Proiezione corti e dibattito con gli autori

A seguire

“Underground – The Julian Assange story” di Robert Connolly

INGRESSO LIBERO sino ad esaurimento posti

 

Il festival è realizzato in collaborazione con l’associazione ARTICOLO 21 e con le associazioni Gioventù Protagonista e Alta Marea di Viterbo – webmaster: Roberto Tupone – Linux Club Italia e con il patrocinio e il contributo di Assessorato Cultura e Politiche Giovanili Regione Lazio.  

Direzione artistica Giulio Gargia  www.tamtamdigifest.it

 

TAM TAM DIGIFEST

Il Tam Tam DigiFest è nato 11 anni fa da una convinzione: che l’informazione e la comunicazione sono un bene comune, che il loro corretto flusso è vitale per ogni forma di democrazia e una distorsione di questo flusso suscita naturalmente inquietudine e preoccupazione. Per questo, dedicare un Festival a questo tema ci è sembrato allora – e tanto più ci sembra oggi nella situazione in cui siamo – una necessità. Come rispondere a questa necessità? Cercando nelle occasioni di innovazione tecnologica (corti su Internet, film sui cellulari, digitale terrestre) il modo per alimentare quelle risorse creative della narrazione per immagini che il mondo del cinema tradizionale ormai non riesce più a soddisfare.

Quello che abbiamo fatto e che faremo, infatti, si sviluppa – come già negli anni scorsi – dentro le dinamiche di un cambiamento epocale in atto nel mondo del cinema, della narrazione per immagini, così profondo che non può ancora essere percepito in tutte le sue implicazioni.

Ma che si può equiparare – per qualità e importanza – al passaggio dal cinema muto a quello sonoro, dalla Tv in bianco e nero a quella a colori. E’ il percorso che tramite le nuove tecnologie digitali, porterà “Il cinema fuori dai cinema”, inventando forme di narrazioni per immagini per i nuovi media.

Già adesso si può vedere un film o parti di esso con i cellulari, si può girare un film con gli Smartphone, è possibile assistere ad una proiezione trasmessa via satellite con una macchina in alta definizione, in cui la pellicola non c’è più. Forme che stanno cambiando profondamente i modi di produzione e i modi di percezione della narrazione per immagini. Non c’è da celebrare né da esorcizzare: c’è da capire cosa sta accadendo. Il nostro Festival indaga su questa nuovissima realtà, andando a riempire uno spazio ancora vuoto. Dove l’interazione con le tecnologie virtuali promette interessantissime ricadute sociali, turistiche  e occupazionali.

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